domenica 1 gennaio 2017

Cerimonia d'addio del 2016



Nel precedente post ho mandato al diavolo il 2016, ma in questo video,girato ieri rispetto alla data di caricamento, lo spedisco proprio tra le fiamme.

Rinnovo gli auguri per il 2017.

sabato 31 dicembre 2016

Al diavolo il 2016 (inserire hastag), si ai videogiochi (inserire hastag).

Dal momento della scrittura (e pubblicazione, sperando) di questo post, oggi è l'ultimo giorno dell'anno 2016, ricordato per il filotto di tragici eventi nel mondo politico, della cronaca (ma quelli sono dei sempreverde) e dello spettacolo.
Davvero, quando il canale di notizie nostrano Rai News, nel suo riassunto dell'anno, mostra solo pessime notizie e interrompe prima degli ultimi cinque mesi, significa che non è stato affatto un'anno grandioso oltre al fatto che quelli del canale lavorano come lemmini privi di senso dell'ordine e di cognizione del tempo.

Nell'ambito personale, oltre agli studi rallentati da un fetente scoglio di storia e dai ritmi di sonno più scombinati della gente sbronza, è stato un'anno piatto e tranquillo con precipitazioni e temperature instabili, neanche l'aereonautica militare è riuscito a prevederlo.

Grazie al blog "The Midnight Carnival" di Neige, mi sono ricordato che i videogiochi sono l'argomento primario di questo blog, di conseguenza devo ricordarmi quelli che ho giocato in questo anno e metterli su ipertesto, questione non molto complicata visto che non ho giocato molto.


Oltre ai titoli trattati nei miei video come Akinator e Mad House (cercate nel blog per i post e i video), a farmi compagnia sono stati:


--To the Moon, il blasonato titolo della Freebird Games, la scelta più gettonata per la categoria di "gioco strappalacrime" di qualunque lista a tema videoludico.
Nonostante la scarsità degli enigmi e della storia, valida e toccante ma a tratti melensa (adoro i momenti dolci, ma ho comunque criterio) e con una comicità tra il funzionale e l'inutile (capisco che i protagonisti sono due secchioni, ma non fatemi rimpiangere i bulli e le loro bravate, per cortesia), è stata un'esperienza molto gradevole e interessante specie il tema sulla morte e come affrontarla, affrontata scarsamente nel medium videoludico.
Anche i miniepisodi Sigmund sono stati gradevoli seppur brevi e non affatto indispensabili: il primo è l'equivalente di quegli special natalizi delle serie televisive, visti tanto per farsi due risate; il secondo dovrebbe offrire qualche indizio sul prossimo gioco Finding Paradise, ma rimarrà incerto fino a quando non uscirà il titolo in questione.


--Dark Souls 3, terzo capitolo della fortunata e parlata serie creata dalla From Software, perché quando si tratta di rompere gonadi e ovaie non c'è due senza tre (nonostante il fatto che siano solo due).
Ho apprezato molto il sistema di mana da Demon's Soul; le tecniche speciali delle armi; lo stile di combattimento velocizzato e tutte le altre piccole migliorie rispetto ai titoli precedenti. Le note stonate sono state l'eccessiva dose di collegamenti con il primo titolo; l'impossibilità di potenziare le armature in qualchè modo e la discussa mancanza della statistica "Equilibrio/Poise" funzionante.

Volevo aggiungere qualcosa di maggior interesse come la parodia della slogan delle elezioni americane 2016, ma non credo che un paio di seni propserosi possa rendere bene l'idea del gioco
Ho soltanto finito la prima partita per poi lasciarlo e restituirlo, aspetterò quando le espansioni saranno rilasciate e le patch avranno corretto ed equilibrato molti altri elementi del gioco.


--Scott Pilgrim vs. the World: The Game, gioco ispirato al film, a sua volta ispirato dal fumetto di Scott Pilgrim creato da Bryan Lee O'Malle. E' stato di buona compagnia fino alla fine dell'estate.

La mia esperienca sarebbe stata più interessante se ci avessi giocato in compagnia.

Essendo cresciuto con i picchiaduro a scorrimento alla TMNT e Knights of the Round, non potevo che non gradire e divertirmi a girare per le schermate a pestare i nemici che intralciano il mio cammino verso destra (perlopiù). Quello che ho facilmente non gradito sono la legnosità nei movimenti, specie quando si deve attivare la corsa o fare le schivate; e le statistiche sbilanciate, poiché tutto diventa difficile con le statistiche basse, mentre tutto diventa troppo facile con le statistiche al massimo, nonostante questo difetto può essere sopperito dalla scelta della diffcoltà di gioco all'inizio della partitaa.

Per poterci giocare, ho dovuto smanettare con la PS3 e il suo sistema per trovarlo e farlo partire con tutti i suoi DLC, essendo il gioco non più acquistabile dal 30 Dicembre del 2014, dimostrando come il digitale sia una pericolosa arma a doppio taglio (e anche parecchio doloroso).


--No Man's [inserire parola inglese per effetto ironico] Sky, creato dalla Hello Games, la delusione del mondo videoludico annata 2016 e dimostrazione lampante che le strategie di marketing basate su estremo battage pubblicitario sono una grande scemenza.
Dal suo annuncio, ho nutrito un grande interesse e entusiasmo in un gioco dove potevi esplorare un'universo intero, ma la mia esperienze formatasi in questo decennio mi rese guardingo sulle uscite al day one tra difetti e gameplay ridotti al minimo.

La faccia, partorita dopo un amplesso tra delusione e disgusto, di molti che hanno giocato a N.M.S e non potendo riottenere i soldi spesi.


Dopo qualche partita, ho interotto e restituito a causa della noia e dei problemi legati all'ottimizzazione del gioco. Lo recupererò quando i prezzo sarà un pelino più basso e quando aggiungeranno abbastanza caratteristiche da renderlo un gioco totalmente diverso dai trailer (nel verso giusto intendo), il Foundation Update è un'inizio più che promettente.


--The Masterplan, gioco di strategia creato dalla Shark Punch, una bella scoperta nella mia vasta e crescente libreria di giochi su PC, tutti non toccati (peso).

Non sono nè un patito di giochi di strategia (noiosi o complicati) e neanche un patito dei giochi stealth (preferisco spaccare musi che evitare la lotta), ma questo titolo è riuscito a farmi divertire con la sua sapiente miscela di elementi in un'ambientazione da film noir anni '70.



 Nonostante le innumerevoli frustrazioni dovute ai crash dell'applicazione, i difetti di intelligenza artificiale e una non completa dimestichezza dei comandi, ho ancora il desiderio di continuare a giocarci, a godere della soddisfazione di aver svaligiato casseforti pieni di tesori e di chiudere a chiave le guardie nei ripostigli.


Questi erano i titoli più significativi che hanno superato la decina di minuti, di gioco e reali. Malgrado i pronostici personali di mettermi e giocarcli uno ad uno, non riesco tra mancanza di voglia, tempo, energie e strumenti.
Quest'ultimo è inquietantemente legato, specie se ti impunti di registrare video per caricarli su uno sperduto e arido canale di youtube, ma grazie alla ventata di generosità del natale sono riuscito a rompere qualche scoglio per preparami come ci si deve.

Con questo gioiellino semi-professionale, potrete sentire la mia voce felina e balbettante sussurrarvi nelle orecchie.


Scritto questo,  vi auguro un buon Capodanno e al diavolo il 2016 con tutte le scarpe di questo mondo.

sabato 22 ottobre 2016

Madhouse (GameMaker) - Quelli con i quattro tipi colorati in una casa




Potrei scrivere che il motivo della mia assenza di video è dovuta dal fatto di essere stato rapito da un'eccentrico riccone, ma il racconto non reggerebbe affatto. Non riuscirebbe neanche a vincere i Razzie Awards.

Comunque, il video in questione è il gameplay di due giochi trovati anni fa su YoYo Sandbox, prima della sua eliminazione avvenuta ad Aprile: Madhouse1 e Madhouse: Castle Resolution, creati dal polacco Granite Gear (Paul Hubans).

Essendo i Madhouse gli unici giochi che possiedo dell'autore, ho inserito i link di entrambe gli .exe  in descrizione e nel video.  Se qualcuno è riuscito a trovare il resto dell'autore o è riuscito a contattarlo per farlo emigrare su Itchi.io, non esitate a contattarmi.

giovedì 29 settembre 2016

L'estate è finita e nessuno mi sveglierà a fine Settembre

Righeira e i Green Day rappresentano bene l'inevitabilità e la pia illusione generate da uno degli eventi più odiati nel mondo contemporaneo:  
 
LA FINE DELL'ESTATE 
Ovviamente arrivo a scrivere sul blog solo alla fine del mese e non all'inizio per augurio, tipico di una persona dotata di un tempismo "speciale". 
Almeno potrò raccontare le cose che mi sono capitate nei mesi precedenti

- Mesi Pre-estate -

Dall'inizio dell'autunno 2015, dedicai molto del mio tempo per un pesante esame di storia, da superare verso gli inizi del 2016 accontentandomi di una risicata sufficenza. Peccato che risultò un errato pronostico, poiché la bocciatura all'esame posticipò il suo superamento fino alla fine di Giugno, con il caldo e la testa piena di date e fatti storici, ma passandolo con oltre la sufficenza (mai volgerò il mio sguardo indietro). Ciononostante, sono riuscito a fare qualche video di gameplay e a scrivere qualche articolo sul blog (quindi navigate sul blog e li troverete), cosi come guardare un sacco di anime, dei quali salvo solo un paio perché gli altri mi hanno talmente annoiato e scocciato da avermi fatto salire il crimine e desiderare che fossero veri cosi da consumare atti violenti sui suddetti. 
Per non scocciarvi con righe e righe del mio sbraitare contro cartoni asiatici, saro sintetico nel scrivere che i "colpevoli" sono del genere Commedia Romantica/Rom-Com: la controparte narrativa delle vetrine con i manichini vestiti alla moda. Eleganti, ma pacchiani e con prezzi folli senza un perché (stessa descrizione delle soap-opere, comunque).   

Quindi andrò subito alle due serie di quei mesi che salvo: 
 
Nel frattempo, posso spulciarmi i contenuti che VVVVV può offrire, non solo nella sezione anime. Tra questi c'era il famoso Italian SpideMan: serie web che sfotte i film trash co-prodotti in Italia/Svizzera con doppiatori svizzeri 
Gradevole, nonostante non vada matto per il cinema trash, e lo dice quello cresciuto con Adam Sandler.

Oltre a queste, mi sono anche divertito a guardare DragonBall Z Abridged del Team Four Star e la versione doppiata dagli ZeroMic, dimostrando quanto le parodie dei fan sono fatte meglio dell'originale, specie se accorciano serie lente come Dragon Ball.


- Mesi estivi -

Dopo aver (finalmente) superato l'esame di storia, ho potuto dedicarmi allo svago e al riposo più puro, tra cui i miei preferiti in assoluto della stagione: Sole in Spiaggia e Mare.
Quest'anno, nonostante il caldo pazzesco (secondo la NASA, l'estate più calda di sempre) e la presenza di drammi giornalieri nel mondo come sparatorie e attentati, l'aria della città di Portovenere ha rinfrescato giornate impossibili per un comune essere umano, accompagnandolo tra i bagni di un'acqua molto pulità (c'erano gli stormi di pesci) e le letture sotto il sole o sotto l'ombrello. 
Trattando di letture, ho finalmente ricominciato a leggere Una Vita tra i Margini del compianto Yoshihiro Tatsumi: opera semi-biografica della vita, privata e professionale. dell'autore e della nascita della corrente fumettistica nipponica alternativa, il Gekiga, quella senza il quale non esisterebbero gli anni '80 (l'epoca d'oro) e i seinen/josei odierni. Un vero mattone di fumetto con le sue 700 e passa pagine, ancora da concludere per mancanza di voglia/organizzazione.

Quando le giornate non erano al mare, le dedicavo a stare avanti al calcolatore personale (PC), senza libri da studiare, a fare la solita navigazione di siti e la solita visione in streaming.
Riguardo all'ultima, dopo aver provato un'altro anime rom-com con risultati disastrosi (del tipo che inchiodo il cartello "Vietato l'ingresso ad anime rom-com"), sono incappato accidentalmente nella visione di sitcom britanniche (o Brit-Coms) di ottima fattura secondo le comunità di patiti di serie televisive.

Le serie in questione sono le seguenti:


Un'altra scoperta è stato l'anime di Popee The Performer(o The Clown), trasmesso tra il 2000 e il 2001, dannatamente fuori di testa e divertente.  


Mezzoretta ben spesa su youtube, specie con la lettura commenti di gente spaventata dalle assurdità della serie.

Per finire con la faccenda delle serie viste, ho finalmente visto Breaking Bad, la blasonata serie TV trasmessa dal 2008 al 2013, vincitrice di premi Emmy, riconosciuta per la quantità di ninnoli e gadget aquistabili su internet, per aver portato in auge la capigliatura rasata e per questi video.
Ma il maggior merito è stato quello di rendere popolare la piattaforma Netflix e il dilagante concetto di "binge watching" (ovvero la maratona televisiva), cosa che funziona con una serie sceneggiata con un'intreccio di qualità consistente come la citata, non cose come soap-opere o storie gestite peggio delle azioni in borsa.


-Autunno-

Visto che i miei propositi non riescono mai a realizzarsi nella loro forma ideale, mi sembra superfluo scrivere liste se non come memo personale.
Per questo saro sintetico: studio universitario; un po di spazio ai miei siti e canali; e mantenermi in forma.

Scritto questo, auguro un buon autunno e inverno.


Note:
-La data di caricamento coincide con il mio compleanno dopo un mese di scrittura, che magnifica cosa il cambio di stagione.
-Tutti i link di rinvio per bonus e altro sono nella parte destra del sito, se qualcuno vuole Colonne sonore videoludiche; soldi veri o soldi digitali. 
-Da questo post in avanti, tutti i commenti saranno scritti attraverso Disqus, cosi come quelli presenti sul blog dopo qualche smanettamento del codice.